TARRAGONA, CITTA’ DI CASTELLS

20 Agosto 2019

Tarragona, città di castells, offre esibizioni di castellers e altre attività collegate al mondo dei castells. Una magnifica opportunità per vivere questa tradizione, che data oltre 200 anni di storia ed è molto presente nelle feste tradizionali della nostra regione.

Tarragona, Ciutat de Castells” (Tarragona città di castelli) è un’iniziativa pioniera nata nel 2013 con la doppia finalità di ottenere notorietà e posizione turistica avvicinando il mondo dei “castellers” alla gente della città che non forma parte delle bande e ai turisti; e, quindi, capitalizzare una delle principali risorse culturali e tradizionali del nostro paese, i castells, dichiarati Patrimonio immateriale dell’Umanità.

Quest’iniziativa riceve il supporto e l’organizzazione dal Patronato Municipale del Turismo e dalle quattro bande della città (Xiquets di Tarragona, Jove dels Xiquets di Tarragona, Xiquets del Serrallo i Castellers di Sant Pere e Sant Pau).

CASTELL

Il Castell (Castello in catalano) è una torre umana costruita in Catalogna da ‘colles castelleres’, associazioni composte da centinaia di persone di entrambi i sessi e tutte le età, fortemente radicate nella propria cittadina o nel proprio quartiere, che si cimentano durante la stagione castelliera in spettacolari esibizioni con l’obiettivo di erigere (carregar) e in seguito smontare ordinatamente (descarregar) costruzioni della maggiore complessità possibile, che possono arrivare ad altezze di nove-dieci piani. Si considerano castells le costruzioni con almeno 6 livelli, 4 nel caso dei pilars.

Il fet casteller, com’è detto in catalano tutto ciò che riguarda questa pratica, fonda le sue radici nel secolo XVIII come evoluzione delle Muixerangues valenzane, sviluppandosi inizialmente nel Penedès e nella comarca di Tarragona nel secolo seguente per estendersi poi nel secolo XX, in particolare dagli anni 1980, in tutta la Catalogna, fino ad arrivare ai territori della Catalunya Nord e all’isola di Maiorca.

Nato come esibizione folcloristica in occasione di feste religiose, è diventato in tempi recenti un importante simbolo dell’identità culturale catalana e, nonostante la contrarietà di molti puristi, è arrivato ad includere anche un certo elemento di competizione: le varie squadre (fra le quali spesso nascono rivalità simili a quelle fra squadre sportive), ognuna vestita con i propri colori sociali, si sfidano nelle ‘diades castelleres’ (esibizioni castelliere), usualmente con 3 o 4 colle partecipanti, con regole codificate e sotto il controllo di giudici aggiudicandosi per ogni esibizione un determinato punteggio che servirà a stilare una classifica generale che laurea ogni anno la migliore formazione. Molto sentite sono anche alcune diade speciali, come il Concurs de Castells de Tarragona, nato nel 1932 e che dal 1980 riunisce ogni due anni nella plaça de braus di Tarragona le migliori 14 colle del momento. Il 16 novembre 2010 l’UNESCO ha dichiarato queste rappresentazioni patrimonio immateriale dell’umanità. (Fonte Wikipedia)

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